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internet of things

Cos’è l’Internet of Things?

L’Internet of Things (ioT), in italiano Internet delle Cose è un neologismo utilizzato nel mondo delle telecomunicazioni riferito all’estensione di internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. (fonte Wikipedia)

Questa definizione che ci da Wikipedia ci fa capire bene cosa intendiamo con Internet of Things: infatti gli oggetti connessi ad internet diventano dispositivi intelligenti ed in grado di comunicare con l’ambiente intorno e con l’utente. Sempre Wikipedia, ci dice che l’obiettivo dell’IoT è quello che il mondo elettronico tracci una mappa di quello reale, dando un’identità elettronica alle cose e ai luoghi dell’ambiente fisico.

L’evoluzione della Tecnologia

Questa tecnologia è sempre in sviluppo, perché gli standard di comunicazione dei dispositivi si stanno man mano evolvendo. Uno dei primi esempi in questo campo è stata la tecnologia RFID, ovvero l’identificazione a radiofrequenza, come quella che troviamo oggi anche nei negozi di vestiti. Successivamente sono stati sviluppati nuovi tipi di trasmissione, come lo standard IEEE 802.15.4 ed il suo emendamento IEEE 802.15.4e. Questi tipi di trasmissione sono quelli inclusi nei dispositivi IoT che iniziamo a vedere nelle nostre case; hanno un raggio di funzionamento di circa 30 metri, cosa ideale per l’utilizzo nelle applicazioni dell’Internet of Things.

esempi di utilizzo

Uno dei primi esempi di smart device sono proprio i nostri smartphone, che sono per eccellenza un prodotto dell’Internet of Things. Guardando più nello specifico possiamo trovare gli smart devices in moltissimi campi come ad esempio:

  • Videosorveglianza: il controllo a distanza degli impianti di videosorveglianza;
  • Telelettura: ad esempio la lettura in remoto di contatori di acqua, luce e gas;
  • Agricoltura: ad esempio l’utilizzo di sensori per monitorare le piante;
  • Geolocalizzazione: ad esempio il controllo dei mezzi aziendali a distanza;
  • Sanità: ad esempio il controllo dei parametri vitali del paziente da remoto;
  • Domotica: la possibilità di controllare a distanza il riscaldamento, le luci e gli elettrodomestici della nostra casa;
  • Città: nelle Smart City i contenitori per l’immondizia che possono segnalare il livello di riempimento agli operatori;
  • l’Industria Manifatturiera: con la Smart Industry 4.0, oltre ad ottimizzare i costi energetici i macchinari possono essere autonomamente in grado di contattare l’assistenza in caso di guasto.

Le aziende hanno confermato i benefici che l’Internet of Things ha portato loro, ottimizzando i costi e addirittura prevendo potenziali criticità, in modo da agire prima che il problema si fosse manifestato.

Questa tecnologia è in continua evoluzione e porterà sempre più sorprese nel futuro. Stuzzica la tua curiosità?

Vuoi avere informazioni su come puoi integrare l’Internet delle Cose nella tua azienda o nella tua casa? Contattaci, un nostro consulente sarà felice di rispondere alle tue domande.